LEGNA DA ARDERE
La legna da ardere è il combustibile più tradizionale per il riscaldamento civile, utilizzato tipicamente in apparecchi tradizionali, a caricamento manuale.
Grazie ai moderni sistemi tecnologici, basati su caldaie a fiamma inversa (fino a circa 50 kW), regolazione automatica della combustione, abbinamento ad accumulatori (puffer) correttamente dimensionati, integrazione con il solare termico, e – nei modelli più recenti – integrazione di sistemi di abbattimento del particolato, l’uso della legna è diventato tanto sostenibile e confortevole quasi quanto lo è per gli impianti automatici a pellet e cippato.
LEGNA SECCA E CORRETTO UTILIZZO
Il contenuto idrico è l’aspetto più importante per il corretto uso della legna nei moderni sistemi tecnologici. La legna pronta all’uso deve avere un contenuto idrico non superiore al 20%, ovvero 200 g di acqua per kg di legna.
La legna deve essere correttamente stagionata/essiccata e conservata, in modo da mantenere le caratteristiche qualitative adeguate all’uso in caldaia.
Un ulteriore aspetto fondamentale è il corretto utilizzo della caldaia da parte dell’utente, in particolare, il corretto posizionamento dei ciocchi spaccati nella camera di combustione e le quantità di legna da caricare in funzione dello stato di temperatura nel puffer. Nelle moderne caldaie l’utente è guidato dalle indicazioni del sistema nel pannello di controllo e dalle guide rapide (tutorial) messe a disposizione dai fabbricanti.
MODERNA CALDAIA A LEGNA A FIAMMA INVERSA
FIAMMA VERSO IL BASSO
La fiamma inversa è l’unica tecnica di combustione che consente di completare il processo di combustione sulla base della “Regola delle 3-T”: temperature elevate, adeguata turbolenza e tempi di permanenza nella zona secondaria. I sistemi tecnologici manuali a legna allo stato della tecnica, correttamente progettati e gestiti, sono in grado di raggiungere prestazioni energetico-ambientali del tutto paragonabili a quelle delle caldaie automatiche a pellet e cippato, anche grazie alla presenza di filtri elettrostatici integrati nel sistema.
RUOLO FONDAMENTALE DEL PUFFER
Nelle caldaie a legna la produzione di calore è discontinua, perché il combustibile è caricato manualmente; pertanto, la presenza di un puffer di adeguate dimensioni svolge un ruolo fondamentale (60-100 litri/kW o 12 litri/litro di volume della camera di combustione). L'accumulatore immagazzina il calore prodotto dalla caldaia e lo rende disponibile all’impianto quando serve. In questo modo si riducono i consumi, si riducono le emissioni, aumenta il rendimento e il comfort di utilizzo. Un moderno sistema tecnologico a legna richiede massimo una sola carica di legna al giorno nei mesi più freddi!
VANTAGGI DELLA LEGNA DA ARDERE
Combustibile spesso autoprodotto dall’utente, filiere locali e molto diffuse, anche in pianura (fuori foresta: siepi, filari, piantagioni, potature agricole)
Combustibile molto diffuso e di facile reperimento sul mercato, filiera di produzione e commercializzazione sempre più professionale
Combustibile competitivo nei confronti dei combustibili fossili e dell’energia elettrica
Uso in sistemi tecnologici (caldaie): molto efficiente e confortevole, bassissime emissioni di particolato, facile integrazione con solare termico