LEGNO CIPPATO
IL LEGNO IN PICCOLI FRAMMENTI
Il cippato è un biocombustibile ottenuto dalla cippatura del legno, cioè dalla sua riduzione in “piccoli frammenti” o scaglie, per mezzo di macchine cippatrici.
A differenza del pellet, il cippato presenta caratteristiche più variabili in termini di dimensione dei pezzi, contenuto idrico, massa volumica, densità energetica e contenuto di ceneri. Questi aspetti devono essere considerati nella scelta della caldaia e del sistema di alimentazione.
Il cippato è utilizzato in impianti ad alimentazione automatica, di potenza medio-elevata, in ambito civile e industriale.
Cippato industriale
STOCCAGGIO E ALIMENTAZIONE
Il combustibile è generalmente conservato in un deposito di stoccaggio coperto – interrato o fuori terra - collocato vicino alla centrale termica ad uso esclusivo. Dal deposito, un sistema di estrazione meccanico trasporta il cippato alla caldaia per mezzo di coclee, estrattori, rastrelli o altri sistemi meccanici, scelti dal progettista in funzione delle caratteristiche del combustibile e la potenza dell’impianto.
La progettazione del sistema di estrazione e caricamento è particolarmente importante perché il cippato, specie quello industriale, non presenta lo stesso livello di omogeneità del pellet. Pezzatura, contenuto idrico, presenza di scaglie fuori misura, ecc… possono influenzare il corretto funzionamento dei sistemi di trasporto del cippato.
I moderni impianti industriali di media e grande potenza e il teleriscaldamento sono in grado di valorizzare il cippato industriale, caratterizzato da parametri di qualità energetica molto variabili, originato tipicamente dalla cippatura di sottoprodotti delle utilizzazioni forestali e industriali, nel processo di uso a cascata del legno.
Dispositivi elettronici di regolazione
UN SISTEMA COMPLETAMENTE AUTOMATICO
Uno dei vantaggi dei moderni impianti automatici a cippato è la possibilità di modulare automaticamente la potenza.
La caldaia può modificare la quantità di combustibile e di aria comburente in funzione della richiesta di calore. Nei sistemi più evoluti, la regolazione della combustione tiene conto anche delle variazioni nelle caratteristiche del cippato che possono verificarsi durante il funzionamento.
I sistemi di regolazione elettronica della combustione, attraverso l'analisi dei gas di scarico, permettono di controllare l'eccesso d'aria e di ottimizzare il rapporto tra combustibile e aria comburente, raggiungendo una combustione completa.
Filtro elettrostatico esterno
Filtro elettrostatico integrato
CONTROLLO EVOLUTO DELLA COMBUSTIONE
Una corretta combustione richiede un’ottima miscelazione tra combustibile e aria comburente, una temperatura adeguata e un sufficiente tempo di permanenza dei gas nella zona di combustione.
Questi tre elementi sono sintetizzati nella cosiddetta “Regola delle 3-T” – Tempo, Temperatura e Turbolenza, un principio fondamentale per ottenere una combustione efficiente a emissioni “quasi Zero”, anche grazie ai sistemi di abbattimento del particolato.
La corretta progettazione dei sistemi tecnologici a cippato è decisiva per massimizzare le prestazioni dell’impianto; è fondamentale prevedere un volume di accumulo (puffer) non inferiore a 20 litri/kW, che tuttavia – caso per caso – deve essere progettato in funzione delle caratteristiche del sistema edificio-impianto o le caratteristiche del teleriscaldamento.
Camera adiabatica
Sistema a rastrelli
VANTAGGI DEL CIPPATO
Combustibile prodotto da filiere locali da sottoprodotti delle utilizzazioni forestali e urbane
Prezzo dell’energia molto stabile e molto competitivo nei confronti dei combustibili fossili e dell’energia elettrica
Filiera di produzione sempre più diffusa e professionale
Combustibile disponibile in diverse classi di qualità: alta qualità e qualità industriale
Cippato industriale adatto agli impianti di taglia media e grande, teleriscaldamento